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Il VKE prende posizione rispetto alla possibile introduzione del casco obbligatorio per i ciclisti.

Pubblicato venerdì 14 maggio 2010

Il VKE ha seguito attivamente la discussione di questi giorni su una possibile introduzione dell’obbligo del casco per i ciclisti. Pubblichiamo qui la presa di posizione della FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, che il VKE appoggia pienamente. L’introduzione dell’obbligo causerebbe un’immediata riduzione del numero dei ciclisti quotidiani e dunque un aumento dei rischi per i ciclisti in mezzo al traffico. Il risultato sarebbe esattamente il contrario di quanto auspicato dal provvedimento di legge. Il VKE ha sollecitato i parlamentari altoatesini ad impegnarsi in questo senso. Invece sul tema dell’obbligo del casco per i ciclisti minori di 14 anni l’esperto della FIAB Edoardo Galatola scrive: "Secondo i dati ISTAT 2008 gli incidenti gravi non interessano i ragazzi se non marginalmente (10 su 288 - 3%). Sempre marginale ma un po’ meno la percentuale dei feriti (1024 su 14377 - 7%). La fascia d’età che sembra avere più urgente bisogno del casco è quella degli ultra sessantenni (53% dei morti!). La discussione rimane comunque aperta e andrebbe approfondita meglio, anche in considerazione delle esperienze già fatte il altri paesi. Qui trovate ulteriori link e documenti interessanti sul tema.


Link alla pagina dedidata della ECF-European Cyclists Federation: http://www.ecf.com/3500_1

Link ad altri studi sul tema: http://www.cyclecraft.co.uk/digest/helmet_research.html